Questa matematica

Provengo dal Copernico uno dei licei più conosciuti della Toscana, luogo dove la matematica, la fisica e le scienze dovrebbero essere praticamente di casa e gli studenti avere una naturale propensione allo studio di tali materie. Per me non è stato affatto così. Le lezioni si svolgevano con un professore che incideva sulla lavagna una sfilza di formule e dimostrazioni da studiare per la volta successiva che memorizzavo per sopravvivere alle interrogazioni. Tutta questa attività mnemonica viola un aspetto che gli studenti hanno a cuore e cioè CAPIRE perchè “imparare” senza comprendere di cosa si sta parlando è la cosa più difficile e noiosa da fare, dal momento che non porta ad alcun risultato solido e duraturo. Personalmente ho sempre apprezzato la matematica e il suo metodo di indagine e ci sono dei momenti in cui torno ad amarla. L’ho sempre vista una disciplina che permette di racchiudere il tutto o il molto in pochi scarni simboli e legami tra essi: le formule. A proposito di queste, ho capito solo recentemente(dall’esame di Fisica e dai vari post) che vanno impiegate come un aiuto, un riepilogo dell’argomento affrontato e soprattutto la prova del nove, per verificare se si è effettivamente capito.

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4 Commenti

  1. Commento di blackmamba11 on Aprile 3, 2008 12:31 pm

    Ah, povero Copernico…. Certo che ha bruciato il cervello a tanta gente, eh?

  2. Commento di Sara on Aprile 5, 2008 10:47 am

    Ma no dai…. Il Copernico è una scuola fantastica! Non l’avrei cambiato per nessun altro liceo.
    By sostenitrice copernicana

  3. Commento di tirsi on Aprile 5, 2008 11:00 am

    Il problema non è il Copernico in generale, tanto è vero che frequentare quella scuola è stata un’ esperienza di vita. Il nodo della questione sta nella poca competenza di alcuni professori, specialmente delle materie scientifiche, che come ho detto nel post pretendono di spiegare senza dare allo studente alcun retroscena delle discipline.
    Il rischio è quindi quello di costruire l’insegnamento su delle fondamenta fragili che ad un rapido cambiamento di vento rischiano di crollare su se stesse.

  4. Commento di Sara on Aprile 6, 2008 10:20 am

    Su questo ti do pienamente ragione.. il mio commento era piuttosto una risposta a quello di blackmamba sul copernico che brucia il cervello a tanta gente (o almeno per me e la mia classe non è stato così). Per quanto riguarda le opinioni che hai espesso nel tuo post sono fondamentalmente in linea con quelle che io ho espresso nel mio.

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